Turismo e Territorio

Imacon Color ScannerAdagiata su una collina, Macchia D’Isernia sovrasta a Est una vasta pianura, domina a Nord una valle scoscesa mentre a Sud si congiunge con una serie di avvallamenti; non lontani i comuni di Isernia, di Miranda e la catena delle Mainarde  che segna l’inizio del parco Nazionale d’Abruzzo.
Il comune sorge al centro delle due aree in cui viene tradizionalmente divisa la regione, l’Alto ed il Basso Molise e per la  posizione, il comune appare all’osservatore come una macchia  bianca che emerge dal verde sottostante. L’agro è vario e ricco di acque: campi coltivati si alternano a boschi, tra i quali spicca per estensione il bosco “la Selva” nei pressi del monumento eretto a S. Pietro Celestino in località S. Angelo. La pianura è attraversata da tre fiumi: il Vandra , il Cavaliere ed il torrente Lorda; particolare interesse risveste una gola meandriforme di nome Fossetella. Macchia ha una superficie territoriale di Kmq 17.87 con una densità abitativa pari a 54 ab/kmq. Sorge a 360 metri sopra il livello del mare. Un terzo degli abitanti del paese tra la fine dell’ Ottocento e i primi del Novecento si trasferì oltre confine, soprattutto negli Stati Uniti d’ America. A cavallo del ‘900 vi è stata una diaspora verso gli USA, ove attualmente vivono circa 300 macchiaroli di cui 30  in Canada e 50 in Argentina. Chi scelse di rimanere al paese continuò a lavorare nei campi. Solo agli inizi del terzo millennio Macchia d’Isernia ha vissuto una sorta di evoluzione: è stata valorizzata ai fini storico culturali, si è evoluta nel settore agricolo, oggi primeggia nel campo artigianale industriale. La località “Piana” è divenuta una vera zona industriale, dove si sono insediate diverse imprese.